e-Helth: l’ICT per l’assistenza domiciliare e remota nelle future città digitali
Evento terminato
Uno dei temi caldi sui quali la Comunità Europea ha focalizzato la sua attenzione attraverso le azioni del settimo programma quadro è proprio quello legato all’e-Health. Il valore del mercato europeo dell'e-Health era stato stimato di 14 milioni e 269 mila euro nel 2008 e secondo le previsioni dovrebbe raggiungere un valore di 15 milioni e 619 mila euro nel 2012, con un tasso di crescita annuale del 2,9. Sulla base di questi dati, ormai da qualche anno, le applicazioni sviluppate in ambito medicale con il supporto del web e di strumenti tecnologicamente avanzati, sono molteplici e rilevanti, non solo rispetto alla gestione di aziende a forte complessità come quelle sanitarie, ma anche nell’ampliamento delle attività possibili. Proprio nell’ottica di tale accezione, un’azione importante è quella legata all’assistenza domiciliare. Attraverso l’utilizzo di strumenti digitali, è infatti possibile gestire online ed in tempo reale, tutte le attività di monitoraggio e di assistenza del paziente, con conseguenze rilevanti sia per quanto riguarda la qualità del servizio offerto, quanto nell’ottica di contenimento dei costi amministrativi e di gestione. Il panel in questione, ha l’obiettivo di affrontare i temi dell’interoperabilità tra i sistemi informatici applicati alla sanità, prendendo in esame progetti già avviati e di successo. A tal proposito è necessario che l’evoluzione dell’e-Health sia indirizzata all’accrescimento di efficienza e sicurezza del settore sanitario, al fine di assicurare servizi migliori ed efficaci a beneficio di tutto il sistema sanitario, coerentemente con le direttive europee che mirano a:
• incoraggiare la condivisione di buone pratiche specifiche, per la progettazione di modelli di business per l'e-Health convenienti e sostenibili;
• fare chiarezza in materia legale per facilitare l'identificazione e l'autorizzazione del personale sanitario che accede ai dati personali dei pazienti. Deve inoltre essere assicurato lo scambio sicuro dei dati medici tra i vari Paesi, e deve essere rispettato il bisogno di proteggere tali dati e l'integrità personale del paziente;
• lavorare per risolvere gli ostacoli tecnici e per facilitare lo sviluppo del mercato grazie all'interoperabilità, una terminologia medica e standard tecnologici condivisi.
Chairman: Massimo Mangia, Responsabile area E-Health, Federsanità Anci
Con la partecipazione di :
Sergio Sbrenni, Ricercatore, Istituto Superiore Sanità
Laura Deitinger, Presidente, Assoknowledge
Massimo Mangia, Responsabile area E-Health, Federsanità Anci
Fabrizio Ricci , Dirigente di ricerca, Unità Sanità Elettronica, ITB-CNR
Gianfranco Gensini, Presidente, SIT - Società Italiana di Telemedicina e sanità elettronica
Fabio Di Resta, LLM – ISO 27001 ICT Security Auditor - Specialista legale privacy e diritto delle nuove tecnologie – Studio Legale Di Resta
Riccardo Fragomeni, Responsabile ICT per la Medicina Telematica, Ospedale San Giovanni Calibita – FATEBENEFRATELLI
Michelangelo Bartolo, Dirigente Responsabile UOS di Telemedicina, A.O. San Giovanni Addolorata - Roma
Giulio Siccardi , Responsabile Tecnologie e Infrastrutture, Ospedale Pediatrico Bambino Gesù
Duilio Coratella, Responsabile Offerta Sanità digitale, Telecom Italia


















